Seguendo la strada e dopo aver attraversato l'arco di San Anton e visitato la Chiesa Collegiata e il trimestre, ci troviamo di fronte a un'altra delle molte fonti di Castrojeriz.

Accanto alle rovine di San Francisco e all'incrocio con il modo in cui, a sinistra, ci porta al convento della Chiara, il tipo di carattere di "La Cambija".

È un insieme in pietra con una parte del bancarelle, probabilmente dalle rovine di San Francisco, per che è stato aggiunto, da un lato, un pilone lungo sotto forma di trogolo longitudinale che rompe al convento, dove anche oggi, aggiorna il bestiame dei lunghi giorni di Sun tórrido estate.

Accanto ad essa un piccolo stand di muratura, sobreelevada da due passaggi e tetto a tre acque in cui davanti, sono due tubi sottili uscendo dalla parete, decorata con un fronte intagliato, della quale sorge un bel thread dell'acqua fresco allo stack rettangolare, anche di pietra, con due supporto per brocche e búcaros. In cima c'è una rilegatura che recita: “AÑO DE 1881”.